La moxa

“L’erba che brucia”

La moxa, o moxibustione, si sviluppa assieme all’agopuntura ed è quindi anch’essa una pratica millenaria della medicina cinese.
Il nome significa “erba che brucia”: si tratta infatti proprio di un’erba, l’Artemisia Vulgaris, che viene utilizzata in questo particolare metodo di trattamento durante le sedute di agopuntura o di Tuina.

E’ una tecnica molto efficace nei quadri energetici contraddistinti da un deficit perché grazie alla combustione dei sigari o dei coni di artemisia riscalda e immette calore indirettamente nei punti di agopuntura o nelle zone interessate. Si utilizza quindi nei disturbi cronici, nei dolori articolari e lombari, nell’età avanzata, ottima anche per prevenire le malattie influenzali o per trattare quelle condizioni di stress e stanchezza derivate dallo stile di vita occidentale.