Una delle teorie fondamentali su cui si basa la Medicina Tradizionale Cinese è la teoria dei Cinque Movimenti (o Elementi). Essa associa per ogni elemento (acqua, legno, fuoco, terra, metallo) un movimento energetico, una qualità energetica che possiamo individuare così nella natura come nel nostro organismo, grazie ad un sistema di corrispondenze che stabilisce delle relazioni con il ciclo delle stagioni, i nostri organi, tessuti, le nostre emozioni, le fasi della vita, etc.
Anche noi, se siamo connessi con i ritmi naturali e in equilibrio con essi, possiamo sentire un cambiamento nel nostro interno: è naturale sentirci meno attivi ed estroversi di quando lo eravamo pochi mesi fa, di aver bisogno di coricarsi prima, o se abbiamo più appetito! Il nostro corpo si sta adattando al cambiamento stagionale preparandosi ad affrontare l’inverno.
L’autunno è una stagione di passaggio e di declino: l’estate sta terminando e ci si prepara per entrare nell’inverno; lo yang, energia calda, dinamica, luminosa, lentamente decresce per lasciar spazio allo yin, l’energia contraria ma complementare: fredda, statica, oscura. Le ore di luce diminuiscono, le temperature scendono, le foglie ingialliscono regalandoci gli ultimi toni caldi prima di cadere dagli alberi.
Secondo la visione MTC, la stagione dell’autunno è governata dal movimento Metallo, a cui sono correlati come organi e visceri i Polmoni e l’Intestino Crasso. Il movimento energetico del Metallo è un movimento di discesa e di contrazione: anziché proiettare le nostre energie verso l’esterno come in estate, il metallo ci chiede di dirigerle verso il nostro interno traducendosi in un moto di introversione, di riflessione e cambiamento. In particolare, il cambiamento che il movimento Metallo ci invita a compiere è una trasformazione che ci porti ad un rinnovamento. Per capire meglio questo concetto, possiamo osservare l’attività fisiologica dei polmoni che regolano il nostro respiro: attraverso l’inspirazione catturano l’aria dall’esterno che viene trasformata, distillata delle parti non necessarie le quali sono eliminate attraverso l’espirazione, mentre conservano e distribuiscono nel corpo l’ossigeno.
Anche l’attività dell’intestino crasso, forse meno nobile della respirazione ma sicuramente fondamentale per il nostro organismo, è allo stesso modo un processo di rinnovamento e di eliminazione per una nuova trasformazione: espellere gli scarti digestivi, lasciar andare ciò che non è più necessario.
Ecco dunque come il movimento del Metallo, che energeticamente muove verso il basso, ci insegna il valore dell’eliminazione e del lasciar andare, azioni che nella nostra vita spesso ci risultano molto difficili da fare: lasciar andare persone e relazioni affettive, distaccarci da oggetti o possedimenti, allontanarci da situazioni e abitudini malsane o che non possono più darci nutrimento né arricchirci interiormente. L’autunno può essere allora quel momento dell’anno in cui affrontare i bilanci del tempo trascorso fin qui, un periodo importante per riflettere e guardarsi dentro, per estrarre lezioni preziose dal nostro vissuto e lasciar andare tutto il resto.

“Quale lezione preziosa ho imparato?”
“Chi o cosa sto portando con me?”
“Cosa sto lasciando indietro affinché io possa restare vivə e nutritə?”
In questo processo di discernimento tra ciò che è realmente importante per noi e cosa no, possiamo (ri-)scoprire i nostri valori ed essere capaci di condurre la nostra vita verso quel luogo di integrità e autenticità, rafforzando la nostra centratura.
Tutte queste azioni legate più ad un piano evolutivo, emotivo e psicologico, vanno ricondotte ad una realtà molto più concreta e fisica! Se il mio respiro è bloccato, se le mie vie respiratorie sono deboli e mi ammalo spesso, se il mio intestino non si libera con regolarità o invece lo fa fin troppo facilmente, il nostro movimento del Metallo non è in equilibrio ed è necessario ripartire da lì, dal polmone e dall’intestino crasso.
Ecco qualche consiglio per questa stagione:
- pratica esercizi di respirazione per rafforzare e ripulire i Polmoni. Se non sai da dove cominciare, semplicemente r e s p i r a ! Dedica un momento della tua giornata ad una respirazione attiva e consapevole, e scopri cosa può portarti questa semplice pratica.
- Idratati, anche con bevande calde, per combattere la secchezza dell’autunno.
- Scegli alimenti che idratano e nutrono, come ad esempio le zuppe. Diminuisci i sapori piccanti e i cibi grassi.
- Non prendere freddo! Proteggi le tue vie aeree dal vento e dalle basse temperature.
- Pratica un po’ di movimento, ma senza estenuarti nell’attività fisica. Ad esempio, camminare è sempre un valido aiuto per promuovere la peristalsi intestinale.
