Negli ultimi anni il suo utilizzo si è diffuso principalmente nel campo dell’estetica del viso inserendosi (a buon diritto) tra i passaggi della beauty routine o skin care, pratiche ormai spopolate anche nel mondo occidentale. Ma oltre alla prevenzione delle rughe, a riattivare la micro-circolazione e a donare lucentezza al volto, i benefici del guasha sono anche altri e spesso meno noti ma possono venirci in aiuto per affrontare diversi malesseri!
Il guasha è uno strumento smussato la cui forma e materiale possono variare a seconda dell’utilizzo che se ne fa, tradizionalmente è fatto di pietra di giada (la pietra per eccellenza più pura nella cultura cinese) o di quarzo, ma anche in corno di bufalo o plastica, ed è una delle tecniche complementari della medicina cinese utilizzate nel massaggio per integrare il trattamento.

Letteralmente il termine gua significa “frizionare, grattare via” e sha indica il “calore”, più nello specifico il calore della febbre: “grattare via la febbre” potrebbe essere quindi una possibile traduzione, ed infatti l’utilizzo tradizionale del guasha è quello nel trattamento della febbre o dei suoi sintomi iniziali.

La stimolazione della micro-circolazione sanguigna favorisce l’eliminazione delle tossine e produce un effetto antinfiammatorio locale molto efficace per ridurre il dolore causato dalle tensioni muscolari, provocando una sensazione “liberatoria” sulla zona interessata. L’intensità con cui è utilizzato il guasha è sempre modulata a seconda dell’effetto che si vuole provocare e soprattutto dell’area d’applicazione: sul viso si procede con movimenti delicati, superficiali e lenti, sulla parte dorsale della schiena invece si può anche aumentare la rapidità e la pressione, con un effetto più incisivo che porterà alla liberazione in superficie degli “agenti patogeni” come vento, calore, freddo o umidità .
Prima di utilizzare il guasha, che sia sul viso o su altre zone del corpo, è sempre fondamentale applicare un olio vettore sulla superficie.
Riassumendo, ecco dunque come può aiutarci questo particolare strumento della tradizione medica cinese:
- rilassare le tensioni muscolari, anche di natura emozionale e ridurre il dolore
- abbassare la febbre
- decongestionare le vie respiratorie
- alleviare alcuni tipi di mal di testa
- produrre un effetto di “lifting naturale” sul viso
Controindicazioni: il guasha non si applica sulla cute non integra e su zone del corpo lesionate, su nei in rilievo, eczemi, abrasioni, brufoli o rush cutanei. Il suo utilizzo è inoltre controindicato sull’addome delle donne in gravidanza o con mestruazioni.

