Negli stati d’ansia, seppur ognuno di noi dia una personale descrizione dei sintomi e delle sensazioni provate sulla base del proprio vissuto, si parla comunemente di un insieme di emozioni che scatenano in noi una forte agitazione mentale (e fisica): alla base di questa irrequietezza c’è la paura, il timore e la preoccupazione verso qualcuno, qualcosa o verso una specifica situazione.
Partendo dal presupposto che l’ansia, come la paura, la rabbia, la felicità etc, è una manifestazione della nostra emotività che quando adeguata al contesto in cui è provata ha una sua utilità (ad esempio, è quella che in vista di un esame mi dovrebbe spingere a studiare e prepararmi per questo), quando essa però prende il sopravvento ed è costantemente percepita, anche quando non ci sono i motivi e i presupposti per provarla, è lì che nasce un disequilibrio in noi e un profondo malessere.
In medicina cinese l’ansia viene interpretata come un movimento non armonico dell’energia (il Qi). Il Qi non scende e si blocca nella parte superiore del corpo, portando alla sintomatologia tipica di questa patologia: palpitazioni, respiro breve, dolori e tensioni muscolari localizzate specialmente nella zona delle spalle e dei trapezi, insonnia, sudorazione eccessiva, crampi allo stomaco, bocca secca etc.
Il termine usato è Jing Feng, Vento Paura; a livello patologico in medicina tradizionale cinese il Vento è un movimento che non riesce a esprimersi per quello che è e si muove senza una direzione specifica, errando da una parte all’altra.
E dunque, in quale maniera i trattamenti Tuina e la medicina cinese possono aiutarci ad affrontare questo tipo di disturbo estremamente diffuso nella società contemporanea che viviamo?
Innanzitutto si cerca di indurre un rilassamento generale, sia fisico che psichico, attraverso il massaggio e le manipolazioni che vanno ad agire sulle tensioni muscolari, aiutando la persona – anche a livello inconscio – ad abbassare il continuo stato d’allerta tipico di chi soffre d’ansia; in questi casi infatti l’energia difensiva wei qi, che scorre sulla superficie del corpo, viene sempre sollecitata portando all’ irrigidimento muscolare. Un altro step importante è, attraverso il dialogo con la persona, chiarire da dove nasce la preoccupazione, inquadrare quindi la causa in termini di medicina cinese per poter lavorare su un livello più sottile e profondo attraverso la stimolazione di meridiani e punti energetici che favoriranno nella persona un processo di consapevolezza di sé e delle proprie emozioni.

